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25/09/2013
I canoni di leasing nel modello Unico
Sono previste nuove forme di deducibilità per i contratti di leasing stipulati a decorrere dal 29 aprile 2012. Con specifico riferimento alle imprese utilizzatrici che adottano il metodo patrimoniale di contabilizzazione (non ias adopter) le novità comporteranno dei disallineamenti tra valori di bilancio e fiscali se il contratto avrà una durata inferiore al minimo fiscale. Pertanto, prima di poter procedere alla compilazione del modello Unico è necessario verificare: - se la durata contrattuale è maggiore o uguale a quella minima: in tal non è necessaria alcuna variazione in sede di dichiarazione; - se la durata contrattuale è inferiore a quella minima: in tal caso, invece, occorre prestare particolare attenzione nella compilazione del modello Unico, in quanto rileva fiscalmente il periodo minimo stabilito dal legislatore fiscale. Le quote di canoni eccedenti saranno quindi tassate con una variazione in aumento durante la vita contrattuale, per poter poi essere dedotte in via extracontabile solo al termine del contratto. Si ricorda che la durata minima fissata dal legislatore fiscale per i contratti stipulati dal 29 aprile 2012 è la seguente: - per i beni mobili diversi dai mezzi di trasporto parzialmente deducibili: non inferiore a 2/3 del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ordinario; - per i mezzi di trasporto parzialmente deducibili: almeno pari al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ordinario (in genere 48 mesi); - per i beni immobili: non inferiore a 2/3 del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente ordinario (e comunque compreso tra gli 11 e i 18 anni). Se il contratto di leasing ha una durata inferiore a quella minima prevista, è necessario procedere al calcolo della quota fiscalmente deducibile nell’anno, con le modalità che seguono: 1. calcolare il costo di competenza civilistica (attraverso il risconto del maxicanone iniziale e delle spese contrattuali sostenute alla stipula); 2. calcolare il costo fiscale di competenza, rapportando il costo complessivo (maxicanone iniziale + spese contrattuali + canoni fissati x numero di rate) alla durata minima fiscale; 3. la differenza tra importo civilistico di cui al punto 1 e importo fiscale di cui al punto 2 rappresenta la variazione in aumento da riportare nel rigo RF 32 UnicoSC (codice 35). Per le società di persone: l’importo va indicato in RF29 di UnicoSP con codice 35. Per le persone fisiche: l’importo va indicato in RF24 di UnicoPF con codice 35; 4. i soggetti Ires dovranno considerare gli interessi relativi ai canoni di leasing nell’analisi del rispetto del tetto di deducibilità del 30% del Rol. A tal fine le imprese non ias adopter possono utilizzare il metodo forfettario: potranno cioè calcolare la quota capitale semplicemente suddividendo il costo del bene per i giorni di durata fiscale del contratto , la quale andrà sottratta all’intera quota dell’esercizio calcolata con riferimento al periodo minimo fiscale; 5. indicare nel conto economico civilistico le imposte anticipate; 6. indicare la variazione in diminuzione per storno imposte anticipate in RF44 Unico SC

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